Home

PostHeaderIcon - Sito ufficiale del CUSP1980 - CASARANO

PostHeaderIcon Italia - Ungheria

italia_-_ungheria_-_under_21_-_casarano_-_2011

Qualificazione Europei Under 21 - gara tra Italia e Ungheria nello stadio Capozza.

>>>CLIKKA QUI PER VEDERE LE FOTO<<<

 

PostHeaderIcon V.Casarano - Campania 0-1

virtus_casarano_-_campania_-_a_tricase_-_novembre_2011

V.CASARANO- CTL CAMPANIA= 0-1

Marcatore: Vergori (aut.) al 50's.t.

>>>QUI LE FOTO<<<

V.CASARANO= Palazzi; Caputo, Rollo, Vergori, Sportillo, Lanotte; De Giorgi (dal49's.t. Marra), Galdean, Rescio; Villa, Alessandrì (dal 25's.t. Aragao, dal 33's.t. Libertini). Panchina= Di Donfrancesco, Fracasso, Andriani, Pizzoleo. All.: Caracciolo.

CTL CAMPANIA= Mennella, Pellini, D'Alterio, Gatta, Baratto, Cavallini, Di Paola, Di Palma, Schiavi (dal 39's.t. De Luca), Olivieri (dal 29's.t. Trematerra), Izzo (dal 44's.t. Manfrellotti). Panchina= Minini, Fiorillo, Varone, Russo. All.: Campana

Arbitro= Nocella di Paola

La doccia gelata arriva al 95': punizione-spiovente di Gatta, Vergori svetta e, di testa, imprime al pallone una traiettoria velenosa, letale per il Casarano che soccombe, incredulo. Si ripete sempre che il calcio è bello ed avvincente perché imprevedibile, perché non vi è mai nulla di scontato. Mai verità fu più sacrosanta. Ma non basta per lenire la delusione cocente che ha attanagliato la Virtus a fine gara. Giocata su un terreno impossibile, limaccioso e irto di insidie, fatale per le traiettorie impazzite disegnate dal pallone, il Casarano, incerottato fino all'inverosimile per le assenze che lamenta da oramai qualche settimane (nell'ordine: Negro, Calabro, Rosciglione, Zaminga, Tempesta e Stefanelli), affronta la gara con indomito ardore anche se Caracciolo è costretto a ridisegnare il modulo. Difesa con tre centrali: Rollo, ottima gara la sua, Vergori e Sportillo, due esterni di difesa che devono agire da stantuffo, a destra Caputo (la più bella realtà di questa stagione) e Lanotte sul versante opposto. Centrocampo con De Giorgi, esterno, Galdean (che ha fatto letteralmente ammattire gli avversari) e un ispiratissimo Rescio. In attacco Villa e Alessandrì un po' defilato sulla sinistra. Campania arroccato nella sua metà campo con una difesa a tre e centrocampo intasato. La gara regala subito una doppia emozione, presaga del finale beffa: sgroppata di Alessandrì, cross al centro per l'accorrente Villa il cui destro ha l'abilità di colpire il doppio palo col pallone impazzito, come in un flipper. Non finisce qui. Poco dopo è sempre Villa a scivolare nel momento in cui, a due passi dal portiere, stava stoppando il pallone col petto per aggiustare la mira. La gara scivola su binari più tranquilli. Nelle rare occasioni (davvero rare) quando viene chiamato in causa, peraltro su tiri da lontano, Palazzi è sempre impeccabile. Fatica maledettamente invece il Casarano, su quel terreno, dovendo imbastire la manovra col pallone a terra. Motivo per cui la gara, nella ripresa, è fiacca, vive di rari sussulti, anche se ci pensa l'arbitro a ravvivarla con decisioni cervellotiche, assurde, irritanti. Ed è nel momento in cui sfilano i titoli di coda che Nocella offre il meglio di sé: commina un'inesistente doppia ammonizione a Rescio che quindi viene espulso. Manda negli spogliatoi anche l'allenatore Caracciolo che protestava energicamente per la decisione precedente e sul calcio di punizione arriva il patatrac che decreta il successo del Campania a cui vanno tre punti con il minimo sforzo. Il bello del calcio...

>>>CLIKKA QUI PER VEDERE LE FOTO<<<

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 14 Novembre 2011 11:53 )

 

PostHeaderIcon V.Casarano - Viribus U. 2-0

Virtus_Casarano_-_Villa_e_Galdean_-_2_gol_alla_Viribus

V.CASARANO-VIRIBUS U. = 2-0
Marcatori: Villa su rig. all'11' p.t., Galdean al 3' s.t.

>>>QUI LE FOTO<<<

V.CASARANO= Palazzi; Caputo, Vergori, Calabro, Lanotte; De Giorgi (dal 44's.t. Libertini), Galdean, Rescio, Aragao; Villa, Alessandrì. Panchina= Di Donfrancesco, Negro, Cortese, Ingrosso, Fracasso, A.Minerba. Allenatore: Caracciolo

VIRIBUS UNITIS= Veneziano; Cataletto (dal 22's.t. Indolfi), Cutolo, Esposito, Carotenuto (dal 6's.t. Iovine); Aversano (dal 28's.t. Allocca); Oriente, Palumbo, Sansone; Zerillo, Vitale. Panchina= Cece, Barone, Sosero, Sepe. Allenatore: Ingenito

Arbitro: Riccardi di Novara.

Due reti, due legni, almeno quattro palle gol nitide, fallite d'un soffio, rappresentano il cospicuo bottino rimediato dal Casarano che, superando la Viribus, fanalino di coda, centra la seconda vittoria di fila, che gli consente di occupare una buona posizione di classifica.
Reduce da una settimana di passione, condita da infortuni a catena che hanno interessano diversi giocatori, alcuni di essi (Rescio, De Giorgi e Arago) si sono potuti allenare solo sabato, altri (Zaminga, Rollo, oltre a Rosciglione) inutilizzabili, la Virtus ha avuto il pregio di non snobbare l'avversario, gettandosi a capofitto, sin dall'avvio, nella metà campo della squadra campana che, per vero, ha opposto solo ardore e vigoria fisica.
Un calcio di rigore trasformato da Alberto Villa che, su punizione, ha centrato anche un palo e la traversa, con pallone (gol-non gol) che batte sulla linea di porta ed un rocambolesco gol di Galdean, complice una sbilenca deviazione di Cutolo e mezzo pasticcio del portiere Veneziano, consentono di mettere in cassaforte tre punti importanti.
C'è però un dato che ingrigisce il netto successo dei rossazzurri: il minimo stagionale di presenze di tifosi sugli spalti del "Capozza".
Da qualche domenica, purtroppo, si sta assistendo a questo triste fenomeno che sa molto di disaffezione, di distacco. Se si eccettua, infatti, il gruppo degli Ultras che, peraltro, non fanno mai mancare il proprio supporto, in curva nord, fa immensa tristezza scorgere i numerosissimi posti vuoti in gradinata.
E' un campanello d'allarme questo che sta squillando già da qualche domenica. Accampare scusanti su caldo, pioggia, cambio d'orario, il gran premio automobilistico, piuttosto che Lecce-Milan in TV, serve a ben poco. Vogliamo sperare solo che sia una contingenza anche perché, la squadra che in questa stagione è stata improntata all'insegna della morigeratezza e della sobrietà, non meriterebbe tanta indifferenza da parte dei suoi tifosi che hanno dimostrato sempre il contrario, distinguendosi dal trend generale.

>>>CLIKKA QUI PER VEDERE LE FOTO<<<

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 31 Ottobre 2011 17:26 )

 

PostHeaderIcon V.Casarano - Trani 2-1

virtus_casarano_-_Palazzi_e_Villa_-_ottobre_2011

V.CASARANO - Fortis TRANI= 2-1

Marcatori: Villa su rig. al 10', Artiaco al 32' p.t.; Villa al 2's.t.

>>>QUI LE FOTO<<<

V.CASARANO= Palazzi; Negro, Vergori, Sportillo, Caputo (dal 44's.t. Lanotte); Zaminga; Galdean, Rescio; De Giorgi, Villa (dal 39's.t. Rollo), Aragao. PANCHINA= Di Donfrancesco, Cortese, Marra, Fracasso, Alessandrì. All.: Caracciolo.

F.TRANI= Orizzonte; Di Dio, Brack, Cioffi, Frezza (dal 31's.t. Guardabascio); Campanale, Costa (dal 18's.t. Sorrentino), D'Allocco, Campo; Sallustio, Artiaco. PANCHINA= Rossi, Zaccaria, Guacci, Ricco, Barile. All.: Dellisanti.

Arbitro: Balice di Termoli.

Partita d'altri tempi infarcita da brani di calcio fantasmagorico da vietare assolutamente ai deboli di cuore. Casarano e Trani onorano un derby vero, ben giocato, senza risparmiarsi minimamente. Una gara di quelle che riportano il calcio al centro dell'attenzione che fanno gustare il calcio. La spunta il Casarano con carattere, cuore e orgoglio tirati fuori nel momento di maggiore difficoltà.
Ciò che oggi ha impressionato favorevolmente, scaldando il cuore degli ormai davvero pochi tifosi presenti al Capozza è stata la forza del gruppo e qui bisogna dare il giusto peso al paziente lavoro che Fabrizio Caracciolo e il suo staff, da un lato, e il D.S. Fiorenzo Sarcinella, per altri versi, stanno compiendo, giorno dopo giorno. Il Casarano è una squadra allestita senza prime donne. Per questo fa di necessità virtù, affrontando e superando, come ha fatto oggi, gli ostacoli, facendo leva solo ed esclusivamente sul gruppo. Questa volta i numeri parlano a favore dalla Virtus: dopo l'amarezza patita domenica scorsa a Matera, il successo con il Trani corregge il tiro e rimette in carreggiata i rossazzurri.
Assente capitan Calabro (un'assenza pesante) in difesa, al suo posto va Vergori. Fuori Alessandrì, dentro Alberto Villa che sarà poi, insieme con Palazzi, il mattatore della giornata. Che la musica suonata oggi dalla Virtus è diversa, lo si intuisce dal preludio della gara, tutta in discesa, grazie anche alla difesa alta del Trani che diventa un invito a nozze per le ripartenze dei rosssazzurri. Su una di esse (9') Villa, imbeccato da un ispiratissimo Zaminga, s'invola, entra in area e viene messo giù dal portiere Orizzonte: dal dischetto Villa è implacabile. Il Trani è come stordito, non riesce a reagire. Anzi è il Casarano a graffiare ancora. Rescio, in giornata di grazia, detta i tempi, apre, lancia, ispira, Villa, lì davanti, è un'iradiddio. La "sinfonia" del Casarano dura però appena 30', andando via, via a scemare fino addirittura a subire il gol del pari, al primo verro affondo di marca tranese.
Si intravedono gli spettri dell'ennesima beffa, ma è solo un'illusione, perché ad inizio ripresa Villa capitalizza un'invenzione di Zaminga (2') che detta in corridoio il passaggio al bomber il cui diagonale (merce rara in Serie D) è preciso e soprattutto è letale. Casarano sugli scudi il vantaggio fa sviluppare subito sfida dura, abrasiva, densa di sano agonismo.
Il Trani non ci sta e qui succede di tutto: traversa colpita da Costa (con la deviazione preziosa di Palazzi) e ancora Palazzi sugli scudi, lesto come un gatto a neutralizzare il rigore calciato da Campo. Nel frattempo il Casarano si divora una quantità industriale di gol, in una gara davvero d'altri tempi, da sconsigliare ai deboli di cuore.

>>>CLIKKA QUI PER VEDERE LE FOTO<<<

 
Altri articoli...

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 28